25 luglio 2010

E' la serata clou del Palio delle Botti. Serata che si apre con la sfilata del corteo storico della Pentecoste Celestiniana e con il cerimoniale che annuncia la grande sfida tra le contrade corropolesi per aggiudicarsi il palio, dipinto dalla colonnellese Elga Vagnoni.
Prima della grande disputa c'è il Minipalio riservato ai ragazzi dagli 8-11 anni. E' il Centro Storico che - dopo 11 edizioni - si aggiudica per la prima volta questo trofeo.
Neanche il tempo per festeggiare, e subito si parte con la sfida del grande Palio. Il percorso lungo il quale i contradaioli devono spingere la botte quest'anno è più lungo del solito, ma soprattutto è più arduo. C'è una ripida discesa (quella della Caserma dei Carabinieri) in cui la botte non deve essere spinta... ma frenata.


La contrada Piane San Donato la spunta per 1 secondo sui campioni di Colle Mejulano.
La serata si chiude con l'esibizione di musici e sbandieratori di Lanciano, del gruppo storico Lancieri Città di Vacri e dei danzatori medioevali Curtis Trium Callium di Chieti.
Questa edizione del Palio ha fatto registrare un'affluenza di spettatori che non si ricordava da anni.
Il sipario sulla XXVIII edizione del Palio delle Botti calerà definitivamente domani sera, dopo il Banchetto con piatti di antiche ricette e con la Festa di ringraziamento dei personaggi del corteo storico, degli spingitori, dei contradaioli e delle autorità.
Speaker ufficiale della manifestazione è stato il giornalista Luigi Aurelio Pomante.

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